mercoledì 5 ottobre 2011
Boccassini: «Troppe intercettazioni sui giornali»
Ilda Boccassini intervenendo alla serata inaugurale della rassegna: 'Mafie 2011: legalità e istituzioni', ha dedicato un'importante passaggio del suo intervento alla questione delle intercettazioni telefoniche: «Sono uno strumento di indagine importantissimo. Questo non toglie che a volte possa capitare di farne un cattivo uso: non fa piacere a nessuno, neanche a me, leggere sui giornali le vicende private delle persone».
«Anche io, da cittadina - ha aggiunto Boccassini - leggendo sul giornale cose che non dovrei leggere, m'indigno». «Nella conflittualità che c'è oggi nel nostro Paese - ha spiegato - le conversazioni captate diventano uno strumento di lotta politica. Ma fin quando la conflittualità sarà così alta, non sarà possibile la serena autocritica di entrambe le parti necessaria per sedersi attorno a un tavolo e studiare un sistema giudiziario a uso e consumo dell'utenza».
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Aliudcrimen - Sito di cultura e approfondimento scientifico di Criminologia Clinica e Psicopatologia Forense
alle
13:33:00
Etichette:
Bocassini,
intercettazioni
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