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lunedì 16 maggio 2011

«Liste sporche», e a Napoli è caos


Cosa succede a Napoli? Se lo stanno chiedendo gli elettori, che in queste ore assistono a gravissime violazioni nel voto.

«Segnaliamo un ennesimo caso gravissimo avvenuto stamane durante le operazioni di voto: il signor M.C. si è recato stamattina al seggio della scuola 'Tito Livio' di Napoli per esprimere le proprie preferenze e ha scoperto che qualcuno aveva già votato al posto suo». Lo ha denunciato il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che ha istituito un osservatorio sul voto pulito e libero a Napoli e provincia. «L' episodio è stato immediatamente segnalato e denunciato alle autorità competenti - prosegue Borrelli - per capire subito se si tratta di un caso isolato o di un sistema di consenso illegale a favore di qualche candidato o lista». «Dopo i pacchi regalo, i biglietti del calcio Napoli, i 50 euro a voto, le schede doppie consegnate ai votanti - sottolinea Borrelli - adesso scopriamo anche i cittadini che hanno già votato pur non essendosi recati al seggio». Nella nota, i Verdi chiedono che la Magistratura «compia tutti gli atti necessari a verificare i livelli di inquinamento di questo voto amministrativo che ha raggiunto secondo noi livelli mai visti negli ultimi 20 anni». «Stiamo assistendo ad un mercato delle vacche non alla libera espressione del voto - conclude Borrelli - con spese di milioni di euro per accaparrarsi il consenso: non crediamo che tutto ciò che è successo sia solo frutto di strane coincidenze».

E altre denunce simili sono arrivate alla Prefettura. In questo caso le violazioni sarebbero state commesse dai partiti: ben 30 candidati sarebbero stati infatti "incandidabili". Alle spalle hanno sentenze passate in giudicato con pene superiori ai due anni e altro. L'elenco colpisce tutti gli schieramenti, dal Pdl (per la Digos, ha schierato ben 10 incandidabili) ai sette "impresentabili" del Terzo polo, oltre ai 4 mastelliani, 2 per De Magistris e 3 per Di Monda, 2 per il rautiano Vittorio Lamberti, 1 per Morcone e uno in una lista civica.

Nessun nome invece riferibile direttamente al Pd ma solo uno della lista Socialisti, verdi ed ecologisti.

Notizie anche di propaganda illecita. Un ventinovene di Napoli è stato denunciato ieri dal carabinieri in servizio di vigilanza in un seggio per violazione delle normative elettorali. Il giovane è stato notato dalle forze dell'ordine in via Nuova Toscanella mentre mostrava a un 18enne della zona un volantino con i nominativi di candidati al Consiglio comunale e per l'Ottava municipalità, verosimilmente per indurne la preferenza. Il 29enne è stato bloccato e denunciato dai militari dell'Arma perchè ritenuto responsabile di illecita propoganda elettorale fuori da termini temporali previsti. Il documento è stato sequestrato.


16 maggio 2011

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